Ai quattro turisti spagnoli non deve essere sembrato vero: per 4 coni gelato, da cosumarsi in piedi (e con il pericolo che si sciolga!) la cifra che lo scontrino del bar in Piazza di Spagna a Roma riportava era di 64 euro. Quanto un pranzo completo in un ristorante! Inutilmente, dopo aver pagato, hanno cercato conforto e comprensione negli altri turisti, a loro volta alle prese con il popolo dei furbetti che spreme gli ignari visitatori, dalle false guide turistiche ai taxi a prezzo doppi alle gite con le “botticelle” a cavallo che costano quanto una settimana a Sharm.
La battuta più bella è quella della commessa, che, sorridendo, candidamente ammette: “La scorsa settimana da noi sono entrati due turisti spagnoli che si lamentavano per lo stesso motivo…” Già, chissà perchè.


One response
direi che non ci sono parole, non so se le autorità, la regione, l’unione commercianti possano far qualcosa per far finire sto scandalo di strozzinaggio dei turisti, di certo non lamentiamoci se poi… cala il turismo straniero e se quando noi andiamo all’estero siamo visti come la peste bubbonica