Muove, sia pur leggermente, la testa e le e le spalle il brigadiere dei carabinieri Giuseppe Giangrande, ferito dai colpi
di pistola esplosi da Luigi Preiti davanti a Palazzo Chigi e ricoverato al
Policlinico Umberto I di Roma. Piccoli segni di mobilità per una grande speranza, quella che Giuseppe possa tornare quanto prima ad una vita normale.  Intanto da tutta Italia arrivano messaggi di solidarietà rivolti al brigadiere e a sua figlia Martina, in risposta ai deliranti striscioni con cui, gruppi legati all’autonomia e contestatori di professione, inneggiavano a Preiti e alla sua azione.

 

#

4 Responses

Lascia un commento