Milo Infante

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Il fatto del giorno

Il Papa ai giovani “Andate controcorrente”

«Giocate la vita per grandi ideali». Così Papa Bergoglio si è rivolto ai giovani . «Scommettete su grandi ideali, su cose grandi, non siamo stati scelti dal Signore per `cosine´ piccole ma per cose grandi», ha aggiunto Papa Francesco.

«Cari amici, spalanchiamo la porta della nostra vita alla novità di Dio che ci dona lo Spirito Santo, perché ci trasformi, ci renda forti nelle tribolazioni, rafforzi la nostra unione con il Signore, il nostro rimanere saldi in Lui: questa sarà una vera gioia». Così Papa Francesco ha concluso l’omelia. Dicendo di «spalancare la porta» a Dio ha usato la stessa espressione di Papa Wojtyla all’inizio del suo pontificato nel 1978.

Una citazione non a caso, secondo gli osservatori più attenti.

«Ora vi voglio salutare uno ad uno». Papa Bergoglio, finita la Messa a piazza San Pietro, si è avvicinato al gruppo dei 44 ragazzi che ha cresimato. A ciascuno ha chiesto come si chiamano e da dove venivano. Accanto a lui monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la Nuova evangelizzazione, che ha preparato l’evento e conosce le storie di tutti i ragazzi che oggi sono stati cresimati. Una ragazza gli ha detto: «Santo Padre, è il giorno più importante della mia vita».

Dio, aveva detto papa Bergoglio durante l’omelia, «ci dà il coraggio di andare controcorrente, sentite bene giovani. Non ci sono difficoltà tribolazioni, incomprensioni che ci devono far paura». «Con lui – aveva sottolineato – possiamo fare cose grandi».

«La novità di Dio non assomiglia alle novità mondane, che sono tutte provvisorie, passano e se ne ricerca sempre di più. La novità che Dio dona alla nostra vita è definitiva, e non solo nel futuro, quando saremo con Lui, ma anche oggi: Dio sta facendo tutto nuovo, lo Spirito Santo ci trasforma veramente e vuole trasformare, anche attraverso di noi, il mondo in cui viviamo. Apriamogli la porta, facciamoci guidare da Lui, lasciamo che l’azione continua di Dio, ci renda uomini e donne nuovi, animati dall’amore di Dio, che lo Spirito Santo ci dona».  «Che bello -aveva proseguito proseguito Papa Bergoglio- se ognuno di voi, alla sera potesse dire: oggi a scuola, a casa, al lavoro, guidato da Dio, ho compiuto un gesto di amore verso un mio compagno, i miei genitori, un anziano».

l'analisi

Non sempre la Chiesa ha avuto il coraggio di parlare ai giovani facendosi capire, ascoltando e non giudicando. Speriamo che Papa Francesco sappia raccogliere l'eredità lasciata da Papa Giovanni Paolo II e che i ragazzi tornino ad avvicinarsi alla Chiesa. Siamo sulla strada buona

4 commenti

  1. Lilli Ascoli - lunedì, 29 Aprile 2013, 09:23 am

    Resettare il “Potere Vaticano” e riportarlo sulla retta via
    Un Compito Arduo che con L’aiuto di Dio Papa Francesco si Ripropone
    Speriamo riesca nell’intento
    Arduo il Cammino Iniziato ma Solitario il Percorso

    Lilli Ascoli Felici

    1. Milo - lunedì, 29 Aprile 2013, 09:42 am

      Resettare, cancellare, modificare. Va tutto bene, a patto che le cose, nella Chiesa, cambino davvero

  2. Lilli Ascoli Felici - lunedì, 29 Aprile 2013, 10:56 am

    Certamente per diventare ciò che è diventato il Cattolicesimo ha messo Millenni e Secoli e in un solo Papato la vedo Dura
    Papa Giovanni Paolo II aveva iniziato
    è Stato un Coraggioso che ne Proiettili o Malattia ha Fermato
    Papa Francesco viene dalla “Terra del Fuoco” che ha Forgiato il cuore e la Mente proverà io non sono nessuno ma all’ombra del Colonnato sicuramente stanno Tremando Molti Sigilli e spero però che non stiano “Tramando” i Poteri occulti che non disdegnano neanche il Vaticano

  3. Gabriella Anselmi - lunedì, 29 Aprile 2013, 11:22 am

    Si Milo condivido il tuo pensiero,ma sono certa che Papa Francesco cambierà molte cose sta già portando a se molte pecorelle smarrite!!! L’importante che lo lascino fare nei grandi cambiamenti che lui ha in mente nel Vaticano, …….sai com’è nelle alte sfere non tutti saranno d’accordo!!!

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