Lui si chiama Mario Broccolo ha 50 anni  e in vita sua ha già ucciso due volte. Condannato a 18 anni per omicidio volontario nel 1990 e in precedenza per omicidio colposo. Alessandra Iacullo è stata la sua terza vittima. Si poteva evitare? Banalmente verrebbe da rispondere di si.

Il movente è quello classico dei femminicidi: gelosia. L’ha colpita con alcune coltellate alla gola,  nel corso degli interrogatori in questura è crollato e ha confessato il delitto del 2 Maggio.  Broccolo ha inoltre  precedenti per molestie, secondo quanto riferito dagli investigatori.  Gli inquirenti hanno anche accertato che l’uomo, che era malvisto dai parenti della vittima perché violento, avrebbe voluto riallacciare con Alessandra la storia terminata qualche tempo fa. Broccolo sarebbe stato individuato grazie all’analisi dei tabulati telefonici.

 

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5 Responses

  1. ..e che stavolta…resti dentro….BASTA LASCIARLI USCIRE…….SONO PERICOLOSI …VANNO FERMATI…..UOMINI VIOLENTI……SI DEVE CAMBIARE LE LEGGI COLABRODO ITALIANE

  2. bisogna semplicemente cambiare la giustizia e sopratutto gli avvocati che tra parentesi sono troppi! Giorni or sono cercando un legale ho visionato i nominativi della zona, a Chiavari cittadina (con un Tribunale in dismissione) di 27.568 abitanti ce ne sono 128 (centoventotto!!!) Logicamente si attaccano come cozze a qualsiasi processo. Sono in grande percentuale persone senza senso morale disposte a tutto per denaro.Numeri (veramente) chiusi alle unuversità già sarebbe una buona cosa. Della classe giudicante ne parliamo un altra volta

  3. Una Ragazza Fragile
    Facile “Preda” per chi non ha niente da Perdere
    Tornerà in Prigione con Vitto e Alloggio TV
    e Il Cerchio si Richiude…in Attesa di Libertà per Buona Condotta
    E si potrebbe riaprire di Nuovo il Cerchio
    Il Delitto del Circeo non ha “Insegnato Nulla”
    L’assassino Di Donatella e della Povera Amica
    Fu Assegnato addirittura ad un Centro Sociali
    Il Tempo di Uccidere di Nuovo una Mamma e una Figlia “affidatagli”
    Storie di MALAVITA e MALAGIUSTIZIA

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